La Biblioteca di Baldassarre Gessi
11 aprile 2026
Sabato 11 aprile 2026, alle ore 11.00, inaugurazione nella Sala Del Settecento dell'esposizione dedicata a Baldassarre Gessi e alla sua biblioteca.

La Biblioteca di Baldassarre Gessi. Un importante fondo naturalistico in mostra nella splendida cornice della Sala del Settecento
Nell’aprile del 2025 gli eredi Gessi appartenenti alle famiglie Zanelli Quarantini e Archi decisero di donare alla Biblioteca di Faenza l’importante fondo bibliografico di carattere naturalistico appartenuto al Conte Baldassarre Gessi (3 giugno 1764 – 19 gennaio 1848), loro avo.
Membro dell’Accademia dei Filoponi di Faenza, dell’Accademia dei Georgofili di Firenze, dell’Accademia dei Nascenti di Urbino, dell’Accademia dei Risorgenti di Osimo, dell’Accademia dei Filopatridi di Savignano e dell’Accademia degli Incamminati di Modigliana, Baldassarre Gessi fu un collezionista di minerali e appassionato di storia naturale. Era solito trascorrere l’estate a Villa Gessi in Sarna raccogliendo minerali e catturando insetti per il suo museo di minerali e chiocciole, alcune delle quali orientali, allestito nelle sale del piano terra del Palazzo Gessi di Città. A Villa Gessi, invece, dedicò il poemetto La villa di Sarna pubblicato nel 1837.
Il munifico gesto si inserisce nella illustre tradizione di molte famiglie faentine, che fin dalla sua istituzione, hanno donato le loro librerie alla Biblioteca, contribuendo ad arricchire il patrimonio della Manfrediana e a consolidarne il ruolo fra gli Istituti più importanti a livello regionale.
I volumi, tutti stampati fra il XVIII e il XIX secolo tranne una edizione del 500 del Giardino di agricoltura di Marco Bussato, rappresentano un fondo particolarmente interessante comprendendo molte opere, spesso riccamente illustrate, di storia naturale, mineralogia, astronomia, geologia, paleontologia, conchiologia e agricoltura.
Di particolare valore e interesse le Planches pour l’Encyclopédie ou pour le Dictionaire raisonné des sciences des arts libéraux, et des arts méchaniques avec leur explication, nella seconda edizione stampata a Lucca da Vincenzo Giuntini, dal 1765 al 1776. Si tratta di quasi 300 tavole in folio incise da Giovanni Lorenzo Guidotti, Ferdinando Fambrini, Giovanni Canocchi, Antonio Gregori e molti altri per l’Encyclopédie, ou Dictionnaire raisonné des sciences, des arts et des métiers di Diderot.
Nella Sala del Settecento dall’11 aprile verranno esposti alcuni volumi, per la maggior parte dotati di un ricco apparato iconografico, e le splendide tavole incise per l’ Encyclopédie.
Il Fondo del naturalista faentino Baldassarre Gessi, già disponibile nel catalogo on line della Rete bibliotecaria di Romagna, va ad aggiungersi alle altre importanti collezioni conservate in Manfrediana.
Per info: Biblioteca Manfrediana
tel. 0546 691700
manfrediana@romagnafaentina.it
www.manfrediana.it




