Non scrivere di me
17 ottobre 2026
Sabato 17 ottobre, alle ore 11.00, incontro con la scrittrice, traduttrice e sceneggiatrice Veronica Raimo

Veronica Raimo è la protagonista del secondo incontro della Trilogia della cura, rassegna a cura della Biblioteca Manfrediana nata da un’idea che è sembrata una necessità, e cioè il fatto che ora più che mai sia utile parlare del prendersi cura dell’altro, ma soprattutto di sé stessi, in una realtà che purtroppo si basa molto sulla performance e tende a nascondere sotto il tappeto fragilità e lati “scomodi”.
Il nuovo romanzo di Veronica Raimo, Non scrivere di me, edito nel 2026 da Einaudi, è una storia intensa e scomoda che parla della necessità di raccontare, del trauma, del desiderio e della violenza. La protagonista è S., che in gioventù si è innamorata di Dennis May, un regista e attore americano dal fascino oscuro. La storia si apre quando S. ha trentacinque anni, fa la cameriera ed evita accuratamente di perseguire o anche solo di ricordare i sogni che aveva da ragazza. La notizia della morte improvvisa di Dennis la costringe a fare i conti con il passato e con la sua storia, che era stata spezzata tanti anni prima. Chi ha il diritto di raccontare una storia? E cosa accade quando lo questo succede? La scrittrice di Niente di vero (Premio Strega Giovani 2022) torna con un romanzo che si interroga sull’identità, sull’importanza delle parole e su come il non raccontare possa essere al contempo una forma di sopravvivenza e di annullamento: smettere di raccontare è per S. smettere di desiderare, amare, vivere. Raimo ci accompagna con la sua scrittura lucida e a tratti straniante, parlando di amore, ossessione e abuso senza scorciatoie morali.
Sabato 17 ottobre dialogheremo con Veronica Raimo di questa e altre sue opere, vi aspettiamo dalle ore 11.00 in Biblioteca.
Veronica Raimo, scrittrice, traduttrice e sceneggiatrice, è nata a Roma nel 1978. Ha pubblicato i romanzi: Il dolore secondo Matteo per Minimum fax (2007), Tutte le feste di domani per Rizzoli (2013), Miden per Mondadori (2018), Niente di vero (2022) per Einaudi, tradotto in molti paesi. Nel 2019 ha pubblicato per Feltrinelli la raccolta di poesie Le bambinacce scritto con Marco Rossari. Nel 2012 ha co-sceneggiato il film Bella addormentata di Marco Bellocchio. Si occupa di letteratura, musica e cinema per diverse testate. Ha tradotto, tra gli altri: F. Scott Fitzgerald. Octavia. E. Butler, Ray Bradbury and Ursula K. Le Guin. Sua anche la raccolta di racconti La vita è breve, eccetera edito per Einaudi (2023).
Evento a ingresso libero, a seguire aperitivo
Per informazioni: manfrediana@romagnafaentina.it




