L’ora di tutti di Maria Corti viene pubblicato nel 1962 e racconta, in cinque pannelli, l’assedio e la resa di Otranto ai Turchi. Ciascun io narrante racconta la stessa storia. L’assedio. I bastioni, la baia dei Turchi, il vento forte che protegge Brindisi ma condanna Otranto. La gente più abituata a pescare e a navigare che a combattere. Mare, porti, partenze, ritorni. L’ora del titolo del romanzo è, come si può immaginare, quell’ora in cui ciascuno è chiamato a dare prova di sé, talvolta l’ora in cui si muore. L’ora che è quella del coraggio – “abbiamo tutta la vita per l’amore e un’ora sola per il coraggio”. Questa ora viene sempre per tutti, e quando i turchi aprono una breccia nelle mura di Otranto, arriva per tutti e insieme.

«L’ora di tutti è quell’ora che, prima o poi, capita a tutti nella vita: quell’ora in cui ognuno può dimostrare a se stesso e agli altri di valere qualcosa.»