Fausto e Birgit erano entrambi prigionieri del campo di concentramento di Mauthausen, e proprio lì, durante la liberazione, si sono conosciuti: lui, soldato italiano, lei, detenuta politica tedesca. Sanno pochissimo l’uno dell’altra, eppure l’urgenza di lasciarsi alle spalle quell’inferno e la forza di un amore salvifico li spingono a costruirsi una nuova vita insieme e mettere su famiglia nel paese  di Fausto. La loro è un’esistenza semplice, lontana dalla mondanità. Ma ci sono ombre nel cuore di Birgit, silenziose e persistenti. E quando una nuova tragedia si abbatte sulla famiglia, l’acqua fangosa di un passato oscuro porta a galla segreti relegati per troppo tempo nelle stanze di una memoria ferita.