Si può essere madri di figlie e figli che si scelgono e che ci hanno scelte? Si può costruire una famiglia senza vincoli di sangue? La risposta è sì. La queerness familiare è ormai una realtà, e affrontarla una necessità politica, come lo è quella di un dialogo aperto sulla gestazione per altrə, un tema che mette in crisi la presunta radice dell’essere donne. Interrogarci intorno a questa radice significa sfidare il concetto di normalità a cui siamo abituati. Michela Murgia lo ha fatto per anni e nelle ultime settimane di vita ha raccolto i suoi pensieri per donarci questo pamphlet in cui ci racconta un altro modello di maternità, come si possa dare la vita senza generare biologicamente, come i legami d’anima possano sommarsi a quelli di sangue.




