Stampe, disegni e fotografie

disegno
Il Gabinetto dei disegni e delle stampe fu istitutito nel 1974, raccogliendo tutto il materiale iconografico pervenuto alla biblioteca nel corso degli anni. Oltre alle provenienze da donazioni, in biblioteca si contavano stampe sparse nei magazzini, prive dell'indicazione di provenienza. Negli anni Settanta fu avviato un paziente riordino con la collaborazione dal Gabinetto Nazionale delle Stampe di Roma e fu effettuata una prima divisione per epoca e per nazionalità: pochi gli incisori stranieri, numerosi quelli locali. La presenza di fogli di incisori faentini è assai importante per ricostruire quel cenacolo di artisti formatisi alla Scuola d'arte di Faenza diretta da Giuseppe Marri (1788-1852). La raccolta, così riunita, conta circa un migliaio di unità.
Tra i nuclei più antichi che conserva la Biblioteca Manfrediana, si segnala la presenza di tre tomi con raffinati disegni a penna ed acquerello grigio del pittore ed architetto faentino Giuseppe Boschi (1732 – fine XVIII secolo) e disegni sciolti di artisti faentini per lo più di scuola gianesca.
Inoltre sono giunti in biblioteca, insieme a quelli di Pistocchi, anche disegni architettonici di altri autori, suddivisi nelle seguenti cartelle: Ospedale pubblico e convento dell'Osservanza di Faenza; progetti napoleonici vari e Palazzo Pasolini Dall'Onda; progetti di Pietro Tomba e suoi allievi; progetti di Achille Ubaldini e Antonio Zannoni; miscellanea; rilievi del distrutto Oratorio Ferniani a Cassanigo.
Da donazioni più recenti: due disegni di Felice Giani, «Apollo con le Ore»e la «Tomba di Sant'Emiliano», un bel nucleo di disegni dell'architetto ed ingegnere Ignazio Bosi (1816-1897), un centinaio di disegni dell'artista Francesco Nonni (1895-1976), disegni e origami del ceramista Giuseppe Baggi (1913-1972), numerosi progetti, disegni e studi dello scenografo, illustratore,pittore e ceramista Umberto Zimelli (1898-1972); inoltre progetti di mobili delle seguenti ditte di inizio Novecento: Ebanisteria Casalini , Ebanisteria Sociale ed Ebanisteria di Giuseppe Golfieri.
Non ancora inventariati né conosciuti sono gli 80 grandi disegni geometrici (progetti architettonici, prospettive, disegni di edifici e di oggetti meccanici, assonometrie), probabilmente esercitazioni scolastiche di diversi studenti e provenienti dalle donazioni Golfieri; ciascuna tavola reca il timbro "Scuola d'applicazione per ingegneri, Bologna" e la firma di Giantomaso Liverani, accompagnata da altre firme. Qualche tavola reca anche la data 1880.




