SALA CASALINI
Donazione alla Biblioteca Manfrediana di una sala in stile neorinascimentale realizzata dalla Ebanisteria Casalini di Faenza

Nel 2023 i fratelli Calderoni hanno donato al Comune di Faenza, affinché venisse conservata negli spazi della Biblioteca comunale, una sala realizzata dall’ebanisteria Casalini. La sala da pranzo in stile neorinascimentale si compone di: un sofà sormontato da quadro, un tavolo, uno stipo, una console, quattro sedie con gambe a x e 8 sedie dantesche, presumibilmente realizzate per il conte Zanelli di Faenza. Gli arredi costruiti nella bottega dell’ebanisteria Casalini in stile neorinascimentali secondo le tendenze e gli stili dell’epoca rappresentano una importante documentazione storica dell’artigianato faentino. L’ebanisteria, avviata intorno al 1830, fu infatti una delle più celebri ebanisterie faentine. Rifondata con il nome di Ebanisteria cooperativa Casalini e avvalendosi della collaborazione artistica di Calzi, l’azienda estese la sua presenza in gran parte dell’Emilia. Alla fine della prima guerra mondiale contava più di cento operai oltre agli impiegati amministrativi. La sala oggetto di donazione venne premiata con il diploma d’onore all’esposizione internazionale di Bologna del 1888.




