Diventa mecenate della cultura aiutando la Biblioteca Manfrediana a rinascere

18 dicembre 2023 - 31 dicembre 2024

ART BONUS: DONA E RECUPERA IL 65% IN CREDITO D'IMPOSTA

Art bonus

Art Bonus ha l’obiettivo di coinvolgere la comunità faentina per recuperare e sostenere gli istituti e i luoghi della cultura.
Chiunque può diventare un mecenate, usufruendo di un’agevolazione fiscale (un credito di imposta pari al 65% in un triennio) per le erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale della nostra città.

Per tutte le informazioni in merito ai benefici fiscali per privati e aziende, consigliamo di consultare questo link: https://artbonus.gov.it/beneficio-fiscale.html

Ricordiamo che per potere usufruire dei vantaggi del mecenatismo culturale per l’anno corrente, è necessario donare entro il mese di dicembre.

Abbiamo da poco inserito sul portale Art Bonus l’intervento di ripristino delle sale alluvionate della Biblioteca di Faenza. A questo link si trovano tutti i dettagli: https://artbonus.gov.it/1119-biblioteca-manfrediana-di…

 

COME DONARE? Effettuando un bonifico bancario con una specifica causale.

IBAN: IT20V0627013199T20990000808

Beneficiario: Comune di Faenza

Causale: Art Bonus – Comune di Faenza – Biblioteca Manfrediana di Faenza – Codice fiscale o P. Iva del mecenate – Recupero sale alluvionate

 

La sera del 16 maggio l’acqua e il fango del fiume Lamone, che dista appena 300 metri dalla Biblioteca, sono esondate dal ponte delle Grazie e dopo aver percorso un breve tratto di corso Saffi hanno invaso via Manfredi irrompendo con violenza nelle sale al piano terra della Biblioteca. Le acque limacciose hanno trascinato a terra migliaia di volumi, travolgendo con il loro impeto gli arredi e raggiungendo oltre 1 metro di altezza. Al loro ritiro hanno lasciato una totale devastazione.

L’evento alluvionale ha provocato danni per circa un milione di euro: sono andati perduti oltre 20 mila volumi delle collezioni contemporanee (due terzi dell’intero patrimonio della sezione ragazzi e la metà della sezione letteratura), tutti gli arredi (scaffali, tavoli, sedute, postazioni per gli operatori e per gli utenti), la strumentazione informatica, l’impianto elettrico, l’impianto di riscaldamento, gli impianti di condizionamento, rilevazione fumi e antincendio. Sono state inoltre irrimediabilmente danneggiate le uscite sulla strada, l’ascensore e i bagni. Nelle sale alluvionate dovrà essere demolito l’intonaco ammalorato e le pareti dovranno essere trattate con prodotti disinfestanti e sanificanti.

Intervenire sull’immobile è una priorità: una sala ragazzi, uno spazio giovani e una sezione di letteratura a scaffale aperto sono imprescindibili per garantire un servizio adeguato a una città come Faenza.

Le donazioni di libri sono state numerose, consentendo la ricostruzione delle collezioni alluvionate. Purtroppo, la Biblioteca di Faenza, e per essa il suo comune, ha subito enormi danni, paragonabili per entità a quelli provocati dai bombardamenti del 1944 e non dispone delle risorse indispensabili per intervenire sulle gravi ferite che hanno avuto conseguenze non solo sul patrimonio bibliografico, ma anche e soprattutto sul complesso monumentale, un ex convento dei Servi di Maria, le cui origini risalgono al XV secolo.

Condividi, scegli la tua piattaforma!