Venerdì 27 maggio, alle ore 18.00, presentazione dei due volumi curati da Eleonora Conti Carlo Bo: Ungaretti, un poeta da vivere. 

Gino Ruozzi e Eleonora Conti dialogheranno intorno ai due volumi Carlo Bo: Ungaretti, un poeta da vivere (a cura di E. Conti, Prefazione di Carlo Ossola, Fondazione Carlo e Marise Bo, Raffaelli editore, 2021).

Saluti del Sindaco, Massimo Isola, e del Presidente della Società Torricelliana di Scienze e Lettere, Alessandro Montevecchi.

Il rapporto di amicizia che legò il poeta Giuseppe Ungaretti (1888-1970) e il critico Carlo Bo (1911-2001) fu molto profondo e duraturo e oggi riemerge in tutta la sua ricchezza grazie alla pubblicazione degli scritti di Bo su Ungaretti e al loro piccolo carteggio nei due volumi a cura di Eleonora Conti, patrocinati dalla “Fondazione Carlo e Marise Bo per la Letteratura Europea Moderna e Contemporanea” di Urbino. Gli anni in cui matura il sodalizio con Ungaretti sono centrali per il definirsi di Carlo Bo lettore e studioso di letteratura: nel 1938 pubblica Letteratura come vita, manifestando una lucidità di sguardo che spinge i giovani intellettuali della sua cerchia a considerarlo una sorta di guida naturale. Ungaretti è del resto di già un maestro per le giovani generazioni, tanto che Bo non esita a definirlo «dimora» vivente della poesia, una poesia in cui la verità è attinta attraverso la sofferenza e conduce per questa via alla bellezza. Li lega l’amore comune per la letteratura francese e spagnola, la sete di risposte esistenziali, la passione per i viaggi e per l’arte. La lettura che Bo dà di Ungaretti, come ricorda Carlo Ossola nella Prefazione al secondo volume, riconduce la poesia del Novecento al suo asse principale «in quella centralità della “vertigine pascaliana” che da Racine a Baudelaire ha nutrito i classici, sino al XIX secolo, e che Ungaretti rinnova».

Gradita la prenotazione
telefono: 0546 691700
mail: manfrediana@romagnafaentina.it

Il programma si svolgerà nel rispetto delle normative anti Covid-19