Piccola cronaca dell’eleganza … per la toelette di questa stagione sono indicate stoffe diverse e di gusti assai differenti: crepe, surah, mussolina, satin ecc”.

Così comincia un articolo di Ore d’ozio del luglio 1894.
Su questa rivista sappiamo poco o nulla, la Biblioteca Manfrediana possiede la copia manoscritta dal 1890 al 1897 e una sola copia a stampa del 1895.
Si tratta sicuramente di un giornalino scolastico. Il donatore, Mario Ancarani, figlio del maestro di musica Giacomo Ancarani, nelle note alla donazione stilate nel 1986 scrive che la rivista fu stampata in una tipografia per così dire “domestica”; racconta infatti di aver fuso i caratteri tipografici trovati in casa sua per farne un contrappeso ad un cannocchiale.
La raccolta manoscritta del periodico è ricca di illustrazioni e decorazioni realizzate ad inchiostro ed acquarello firmate da E mat dla cà che rendono prezioso il pezzo nella sua unicità e nel suo riportarci agli svaghi e alle atmosfere dei giovani faentini di fine Ottocento.
Nella rivista si parla di moda, di musica, di arte e di letteratura. Tra le rubriche troviamo: Piccola posta, In casa nostra, Sciarada etc.
A questo periodico parteciparono molti autori e autrici che si firmavano con diversi pseudonimi: Edelweis, Fragoluto, Fior di gaggia, Hirondelle, Reseda, etc.
Gli autori sono giovani ventenni della nobiltà e borghesia faentina tra questi: Giacomo Ancarani, Pietro Beltrami, Achille Calzi, Agostino Cantagalli, Erminia Maccolini, Luigi Orsini, Luisa Ricciardelli, etc.