Domenica 30 Agosto, alle ore 10.30, Sonore Rime. Musica e poesia senza confini.
Con Ilaria Scarponi, voce
Francesco Lussignoli, treversiere
Doralice Minghetti, cembalo

Si dice solitamente che la musica sia un linguaggio universale: questo tuttavia non deve far pensare che non esistano declinazioni diverse a seconda dei luoghi, dei tempi, delle diverse inclinazioni personali: nel programma del concerto sono presenti due secoli e tre tradizioni musicali che si intersecano e si nutrono a vicenda, tra Francia, Italia e Germania. Sappiamo che i musicisti di ogni epoca hanno viaggiato alla ricerca di queste diverse tradizioni per studiarle e raccoglierne elementi da portare in patria.
Questa stessa diversità la ritroviamo nelle lingue, anch’esse sottoposte a contaminazioni reciproche ma ricche di caratteri personali. Con un salto ardito, possiamo passare al Medioevo di Dante e alle sue considerazioni sulle diversità linguistiche, che toccano addirittura i diversi dialetti di città e paesi confinanti: si stupisce il poeta non solo che ci siano differenze tra paesi distanti, ma anche tra città vicine, come Faenza e Ravenna o Forlì, e si diffonde in piccoli dettagli di pronuncia e parole. Nello stesso tempo Dante accomuna tutti questi linguaggi nella loro diversità e nel loro confrontarsi reciproco a partire dall’unica radice latina, riconducendo questa grande varietà all’unità primitiva.

Giuseppe Sammartini: sonata per traversiere e basso continuo,  op.2n.3
Girolamo Frescobaldi: Aria detta la Frescobalda, per cembalo;  Così mi disprezzate, per voce e basso continuo
Michel Blavet: sonata per traversiere e basso continuo op.2 n.3
Georg Friedrich Haendel; cantata per soprano, traversiere e basso continuo “Mi palpita il cor”

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
http://collegiummc.racine.ra.it/

È RICHIESTA LA MASCHERINA

PER INFORMAZIONI
collegium.musicum.classense@gmail.com

BELLEZZA FUORI PORTA E MUSEO SONORO fanno parte del Progetto Regionale  ANTICO E NON SOLO