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Festeggiamenti per la proclamazione della Repubblica Romana nella Piazza di Faenza – Rava Francesco (1887-1888) – Pinacoteca Comunale di Faenza.

Ii faentini si dimostrarono particolarmente attivi durante le vicende risorgimentali e c’è un quadro, nella prima sala del Museo, che come una fotografia riesce a rendere quel distintivo clima di esaltazione e coinvolgimento politico.

Il dipinto “Festeggiamenti per la proclamazione della Repubblica Romana” racconta un episodio avvenuto a Faenza nella notte fra l’11 e il 12 febbraio 1859 quando furono dati alle fiamme gli stemmi papali, durante la proclamazione della Repubblica Romana.

La mattina del 9 febbraio la costituente romana emanò infatti un decreto nel quale si annunciava la decadenza del potere temporale del Papa e la creazione della Repubblica Romana; lo Stato venne quindi affidato ad un comitato esecutivo composto da Carlo Armellini, Mattia Montecchi e Aurelio Saliceti.

Il pittore Francesco Rava eseguì quest’opera nel 1888 per il “Concorso a premi d’incoraggiamento per i giovani faentini”, indetto su proposta del consigliere comunale Achille Laderchi, che avrebbe visto i tre lavori migliori esposti a Bologna nel contesto dell’Esposizione Emiliana all’interno del “Tempio del Risorgimento Italiano”.

Nel quadro è ben riconoscibile Piazza del Popolo con la sua Torre Civica e la caratteristica loggia seicentesca. Lo spazio è riempito dalla folla accorsa per i festeggiamenti e il blu intenso del cielo serale accentua la luce delle fiamme con le quali vengono distrutti i simboli di un potere a cui i faentini, colmi di spirito rivoluzionario, si volevano opporre.

La Repubblica Romana del 1849 rappresenta una delle vicende più gloriose del Risorgimento italiano, inizio di itinerario, lungo e complicato, per conseguire la democrazia e la moderna libertà politica costruita sull’iniziativa popolare.