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Appunti sul ricordismo faentino – II

2019-03-05T11:19:56+00:00

In occasione dell’uscita del libro Storia di Faenza dalla preistoria all’anno Duemila, importante lavoro di un gruppo di giovanissimi studiosi, coordinati da Gabriele Albonetti, la Biblioteca vi propone uno sguardo su un altro modo di guardare il passato: la memoria

Ma torniamo un momento ancora a giocare coi titoli. Una parte non piccola della memorialistica suddetta si può riconoscere dall’uso, nel titolo appunto, delle seguenti parole o espressioni: “Addio vecchio/a/i/e”; “Com’era”; “Curiosità”; “Ieri”; “Mi ricordo” (con la ovvia variante romagnolo/felliniana di A m’arcord); “Tempo che fu”.
Proviamo a pastrocchiare un po’ con il catalogo in linea delle biblioteche romagnole, il mitico Scoprirete, inserendo quelle parole nella stringa del titolo (ricerca avanzata, ovviamente): il divertimento è garantito.
Per limitarci alla Romagna, dopo il duo Poletti-Zama, troviamo Addio vecchia Lugo, Vecchia Ravenna Addio e Addio vecchie Caselunghe (Marina di Ravenna).
Per quanto riguarda l’espressione “com’era”, troviamo ad es. Zirvia – Cum cl’era!. Cervia – Com’era!; Forlì com’era; Marradi com’era; Cesena com’era; Riviera com’era; Rimini com’era; Ravenna com’era; Faenza com’era (che però è sostanzialmente al di fuori di questo genere di memorialistica, essendo un libro di storia dell’arte).
Qualche esempio di “Curiosità”: Cervia. Spigolature, curiosità, inediti (dal 1500 al 1945); Tutta Faenza. Date persone luoghi dialetto curiosità; Il sangiovese. Storia, ricette, curiosità; Granarolo. Storie, curiosità, personaggi; La piadina romagnola. Ricette, storia, curiosità.
“Ieri” è spesso abbinato con oggi, forse per non lasciarsi troppo sopraffare dal magone della nostalgia e così abbiamo, per esempio, Pieve del Thò. Ieri oggi domani; Faenza… la città. Fatti, persone, cose di ieri e di oggi; Tredozio ieri e oggi; Ravenna ieri e oggi; Cervia ieri; Brisighella ieri ecc. ecc.
Poi c’è il felliniano A m’arcord che ha trovato qualche esempio recente, per il nostro comune A m’arcord ad Reda. Immagini, fatti e ricordi di un piccolo paese della pianura romagnola.
La sfumatura nostalgica viene ancor più sottolineata con “tempo che fu”. Qualche esempio sempre riferito alla Romagna: Mestieri di un tempo che fu; Memorie dalla campagna. Ricordi del tempo che fu; Calendario riolese 1997. Con zibaldone di fatti, fattacci, curiosità del tempo che fu; Ricordi di un tempo che fu… ecc. ecc.