16 Aprile 2019
Il libro, il popolo, il territorio

2019-04-09T11:37:53+00:00

Martedì, 16 Aprile, alle ore 17.00,  Lorenzo Baldacchini e Claudio Leombroni dialogheranno con  Maria Gioia Tavoni ed Everardo Minardi, curatrice e autore del volume Il libro, il popolo, il territorio

Oltre 40 anni fa gli amministratori di un Comune e la direzione di una Biblioteca pubblica, in perfetta intesa e sinergia, si rivolsero all’Università di Bologna e in particolare alla cattedra di Sociologia tenuta dal prof. Achille Ardigò, per individuare un percorso che potesse meglio corrispondere alle esigenze di lettura e di formazione della propria comunità e dei singoli individui. Fu così che il Comune di Faenza e la sua Biblioteca commissionarono a due allievi di Ardigò, Pierpaolo Donati ed Everardo Minardi, l’indagine socio-statistica che ora si ripresenta, accompagnata da tre saggi di apertura intesi a chiarire  come ci si pose allora nei confronti soprattutto dell’“utenza potenziale” del territorio, e di come oggi si guardi a quel periodo con il bisogno di storicizzarlo. La riproposta, infatti, non mira a nessun aspetto comparativo, ma vuole porsi come pregnante memoria storica, pienamente consapevole dei cambiamenti epocali intervenuti.

Maria Gioia Tavoni ha diretto dal 1973 al 1983 la Biblioteca Comunale Manfrediana di Faenza ed è stata  docente di Archivistica Bibliografia e Biblioteconomia presso l’Università di Bologna. Oltre a numerosi saggi, ha al suo attivo diverse monografie nel settore della storia del libro, fra le quali Dal banco del libraio allo scaffale del giurista (1993) e Precarietà e fortuna nei mestieri del libro in Italia (2001), Circumnavigare il testo (2010), Torchi e stampa al seguito, insieme con A. Corubolo (2017).

Everardo Minardi è stato docente di Sociologia generale presso l’Università di Bologna e presso l’Università di Teramo. Ha svolto e coordinato a livello sia nazionale che internazionale ricerche relative allo sviluppo locale e alle politiche sociali ed è autore di numerose pubblicazioni su tali materie.

Lorenzo Baldacchini, vicepresidente AIB Emilia Romagna, è stato direttore della Biblioteca Malatestiana di Cesena e docente Bibliologia, Biblioteconomia, Organizzazione informatica delle biblioteche presso la Facoltà di Conservazione dei beni culturali (sede di Ravenna). Ha al suo attivo oltre 150 pubblicazioni e da oltre trent’anni è attivo nell’Associazione Italiana Biblioteche. Dal 1995 al 1999 ha rappresentato l’Italia nello Standing Comittee Rare books & manuscripts dell’IFLA.

Claudio Leombroni è stato responsabile della Rete bibliotecaria di Romagna e San Marino e del sistema museale provinciale, direttore della Biblioteca comunale Trisi di Lugo ed attualmente è responsabile del servizio Biblioteche, archivi, musei e beni culturali dell’IBC della Regione Emilia-Romagna. Ha rivestito diversi incarichi nell’Associazione Italiana Biblioteche ed è autore di numerosi saggi.