Giovedì 11 Aprile, alle ore 20.30, il Museo del Risorgimento ospita Renato Cappelli, autore del libro L’eredità di Felice Orsini.

Il libro analizza, a duecento anni dalla nascita, il lascito di Felice Orsini, l’eredità “morale” che la sua vita e il suo eclatante gesto hanno impresso nelle menti e nei cuori degli epigoni e degli ammiratori che a lui si sono più o meno direttamente ispirati. L’excursus comprende gli attentatori indipendentisti e quelli anarco-socialisti di metà Ottocento, italiani e spagnoli, francesi e russi, fino a ricomprendere le suggestioni in campo artistico, musicale, letterario giunte sino alla soglia dei giorni nostri. Fu la nascita del terrorismo occidentale?

Renato Cappelli (Cesena 1961) Laureato in Giurisprudenza a Bologna con una tesi sui principali e innovativi istituti civilistici del Code Napoléon. Avvocato, tre figli, risiede con la famiglia a Meldola, dove ha incontrato la figura di Felice Orsini che lo ha spinto a pubblicare le opere Il processo a Felice Orsini (Il Ponte Vecchio, 2008) e il contributo su Giovita Lazzarini nel volume Achille Cantoni e gli altri (Carta Canta, 2011). Nel 2017 ha partecipato alla trasmissione di RAI 3 “Il Tempo e la Storia” dedicata al patriota meldolese. Il suo primo romanzo, I dispersi della casa del leccio, è stato premiato nel 2007 al Premio Nazionale “Città di Forlì”.