11 Novembre 2018
I polacchi in Italia nella Grande Guerra

2018-11-12T06:43:18+00:00

Domenica 11 Novembre, alle ore 16,00, presso il Museo del Risorgimento, incontro con Enzo Casadio autore del libro I Polacchi in Italia nella Grande Guerra, pubblicato da Bacchilega Editore

Saranno presenti i presidenti dell’Associazione Polonia di Cesena e dell’Associazione delle Famiglie dei Combattenti polacchi in Italia.

Il progetto è stato realizzato nell’ambito delle celebrazioni per il centenario dell’indipendenza della Polonia che, dopo essere stata spartita tra Prussia, Russia e Impero austro-ungarico, rinasce come stato indipendente l’11 novembre 1918 al termine della Prima Guerra Mondiale

Il libro ricostruisce le vicende dei soldati polacchi che, inquadrati nell’esercito austro-ungarico e impiegati sul fronte italiano, quando venivano presi prigionieri, dichiaravano la loro disponibilità a combattere con i paesi dell’Intesa nella speranza di favorire la sconfitta di Germania e Austria e ottenere l’indipendenza nazionale.

In Italia furono allestiti campi per i prigionieri polacchi a Santa Maria Capua Vetere e nei pressi di Chivasso. Qui, a guerra finita, vennero formati dei reggimenti che confluirono nell’Armata Azzurra guidata dal generale Haller, che ebbe un ruolo importante nella guerra contro la Russia sovietica per la determinazione dei confini orientali.
Da un altro campo, quello di Pontecchio, vicino a Bologna, partivano periodicamente treni che portavano in Polonia i prigionieri polacchi, e al ritorno riportavano in Italia i prigionieri italiani.Piccoli nuclei di volontari polacchi operarono anche con l’Esercito italiano. Il loro compito era quello di invitare alla diserzione i compatrioti che militavano nell’esercito e parteciparono anche ad azioni militari nel settore del Monte Grappa.